Progetto
Orscina

Realizzazione di un presidio Medico nella città di Damasco

Realizzazione di un presidio Medico di primo Soccorso nella città di Damasco

Nella Siria di questi ultimi anni, dilaniata dalla guerra civile e colpita, negli ultimo due, da ulteriori e più complesse situazioni di matrice terroristica, le condizioni della popolazione sono sempre più drammatiche.
Accreditate fonti giornalistiche, oltre a quotidiane informazioni provenienti dal territorio siriano, tra le quali l’autorevole testimonianza del Patriarcato di Damasco, denunciano realtà di totale abbandono e spoliazione nei settori che più da vicino interessano l’individuo: sanità, formazione, assistenza. Già da tempo in forte criticità. Tutto ciò, nell’indifferenza della comunità internazionale
La riflessione su tali tematiche, unitamente ad un’attenta analisi dei bisogni in campo sanitario e sociale, emersa da fonti dirette siriane in campo medico, ha indotto l’Associazione “Amici di Dolores Sopegna” a impegnarsi nella realizzazione di un progetto in ambito medico.
A tal fine, l’Associazione Sopegna ha stipulato una convenzione con il Patriarcato cattolico di Antiochia dei Siri, lasciando la possibilità ad altri Partner di aderire al percorso progettuale intrapreso.

CHI SIAMO:
L’Associazione Sopegna, fondata nel 2011 da un gruppo di volontari di varia provenienza professionale, individua il proprio specifico carisma nella valorizzazione della dignità della persona nella sua interezza, affrontando e ricercando la soluzione di varie situazioni di marginalità di carattere sia fisico, che spirituale.
L’Associazione Sopegna intende farsi prossima alle esigenze di un popolo in guerra da ormai troppo tempo e nel quale il valore della dignità umana si svilisce ogni giorno in maniera più evidente. Obiettivo primario, attraverso l’attività sanitaria che si intende mettere in atto è, infatti, quello di stimolare, nonostante un contesto tanto compromesso, la partecipazione e il senso di giustizia sociale, promuovendo attivamente la maturità personale e comunitaria, per contribuire, alla riedificazione di una società migliore e più giusta in Siria.

OBIETTIVI:
Nella capitale siriana, l’arrivo di profughi e rifugiati nel corso degli ultimi anni ha incrementato il numero degli abitanti di quasi due milioni di unità , portando la popolazione attuale a circa otto milioni di individui. Il progetto si pone come obiettivo quello di realizzare un presidio medico nella parte antica della città di Damasco, denominata “Bab Tuma - Porta di San Tommaso”. Il quartiere, a forte prevalenza cristiana, si presenta come un‘area vasta e di facile accesso sia a coloro che abitano nella capitale, quanto a coloro che, sempre più numerosi, vi affluiscono dalle altre regioni. Uomini, donne e bambini in condizione di disagio economico, privi di occupazione, spesso in precarie condizioni di salute.
Tale fenomeno si inserisce in un contesto di forte stress emotivo da parte della popolazione locale, anch’essa duramente provata da anni di privazioni e di costante rischio della propria esistenza.

Destinatari:
La presenza di un ambulatorio sanitario gratuito si profila di fondamentale importanza a causa dei non trascurabili fattori suddetti, che si possono sintetizzare nella seguente maniera:

  • Aumentato peso demografico della città di Damasco;
  • Incrementato livello della povertà diffusa tra gli abitanti della capitale e coloro che provengono dai territori circostanti, in condizione di bisogno psicologico, fisico, economico;
  • Innalzate situazioni di emergenza nel soccorso e nell’assistenza alla maternità, agli anziani, ai bambini;
  • Difficoltà di accesso alle strutture esistenti a causa della mancata gratuità delle medesime;
  • Insufficiente offerta di posti letto e possibilità di terapie e cura in day hospital ( o a carattere giornaliero ) negli ospedali della città.

Modalità attuative del progetto:
Il presidio medico sarà articolato secondo i seguenti parametri topografici e tecnici :

    La struttura avrà un estensione di mq. 500, disposti su due piani;
    - Al piano terra saranno ubicati I seguenti servizi:
  • Accettazione;
  • Laboratorio analisi;
  • Pronto soccorso e cardiologia;
  • Ortopedia.
    - Al secondo piano saranno localizzati I sotto elencati servizi:
  • Endocrinologia;
  • Chirurgia e maternità;
  • Farmacia.
    - Dieci posti letto;
    - Un vano per il personale medico e uno per quello paramedico.

Gruppo di lavoro “Progetto Orscina”:
Presidente Associazione “Amici di Dolores Sopegna”: Paolo Merenda
Coordinatore del Progetto: Maurizio Di Martino
Segreteria organizzativa: Basem Battah, Maria Pia Cosma
Delegato ai rapporti con la Siria: Basem Battah
Comunicazione e marketing: Giulio Calculli
Esperto grafico: Paolo Marabotto
Delegato alle relazioni con il pubblico: Stefano Pera


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